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domenica 25 agosto 2013

UP

 
Up è un film d'animazione del 2009 prodotto da Disnay Pictures
 
Trama
Carl Fredricksen è un bambino che sogna di avventurarsi in Sud America per raggiungere le Cascate Paradiso, come il suo idolo Charles Muntz. Un giorno della sua infanzia, mentre torna dal cinema, incontra Ellie, una bambina maschiaccio con il suo stesso sogno. Tra i due nasce un grande sentimento e divenuti adulti si sposano e vanno a vivere insieme, con Carl che lavora come venditore di palloncini nello stesso Zoo dove lavora Ellie. Come ogni coppia, però, dovranno scontrarsi coi problemi della realtà quotidiana come le bollette, il fatto che la coppia non possa avere figli ed infine gli acciacchi dell'età. Proprio quando Carl compra i biglietti per il viaggio in Sudamerica, sua moglie Ellie, ormai anziana e malata viene a mancare.
All'età di 78 anni, la vita sembra non offrire più a Carl abbastanza tempo per realizzare il sogno di un viaggio avventuroso come voleva sua moglie Ellie, di cui è ancora innamorato. Come se non bastasse, la sua casa è nel bel mezzo ad una serie di lavori che hanno completamente distrutto il suo vecchio quartiere. Un giorno arriva un bulldozer che accidentalmente urta la sua cassetta delle lettere. Uno degli operai cerca di aggiustarla, ma Fredricksen infuriato lo ferisce alla testa con una bastonata; pur essendo troppo anziano per costituire una minaccia viene obbligato al ricovero in casa di riposo.
Per sfuggire al ricovero ha l'idea di far volare la sua casa utilizzando i palloncini gonfiati con elio che gli sono avanzati. Durante il volo bussa alla sua porta Russell, uno scout di 8 anni rimasto sulla
 veranda di casa per avere il distintivo di "accompagnatore di anziani", l'ultimo che gli manca per avere il medagliere completo e ricevere così le attenzioni del padre. Sarà con lui che Carl Fredricksen intraprenderà il viaggio dei suoi sogni in Sudamerica, dove arriverà dopo una lunga tempesta. Sul posto incontrano Kevin, un incrocio tra uno struzzo e un pavone di dimensioni enormi e Dug, un cane dotato di un collare che gli consente di parlare.
Dug è un cane goffo e un po' tonto che decide di mettersi in viaggio con Carl e Russell, dichiarando di voler prendere Kevin come prigioniero. Dopo aver fatto un po' di strada, Kevin scappa via, tornando dai suoi piccoli. In quel momento, Carl e Russell vengono attaccati da Alfa, Beta e Gamma, tre cani, che come Dug dispongono dei collari, che vogliono portare Carl e Russell dal loro padrone. Così accade, e così Carl scopre che il loro padrone è Charles Muntz, il suo idolo. Quest'ultimo li invita a cena nel suo dirigibile. Mentre sono nella sala da pranzo, però, Muntz dice che sta dando la caccia a Kevin e che a causa di questa sua ossessione per lei (Kevin è una femmina infatti) ha ucciso molti altri che tentavano di imitarlo. Sfortunatamente, Muntz si accorge che Kevin è nella casa di Carl, e per questo, fa inseguire lui e Russell dai suoi cani. Grazie all'aiuto di Kevin e Dug, che si è ribellato da Muntz, i due si salvano. Ma nell'inseguimento Kevin resta ferita, così Carl e Russell decidono di aiutarla a tornare a casa dai suoi piccoli.
Proprio quando sembra che Kevin sia libera, torna Muntz, che riesce a intrappolare Kevin. Mentre Carl sta andando a liberarla, Muntz da fuoco alla casa, costringendo Carl a scegliere tra la sua casa e Kevin. Carl salva la casa e lascia che Muntz catturi Kevin. Subito dopo afferma di non volerla più aiutare Kevin e sgrida Dug dicendo che è colpa sua se Kevin è stata catturata. Dug si allontana deluso. Carl così riparte per le cascate, seguito da Russell, triste per Kevin.
I due arrivano così alle cascate. Mentre è in casa, Carl, sfogliando il libro delle avventure lasciatole da Ellie, scopre un messaggio di quest'ultima che dice: "grazie per l'avventura, ora vivine un'altra". Così Carl capisce cosa è giusto fare e decide di aiutare Kevin. Ma quando sta per dirlo a Russell, quest'ultimo stacca alcuni palloncini dalla casa, e li usa per raggiungere il dirigibile di Muntz, per liberare Kevin. Carl lo segue subito dopo, insieme a Dug, tornato perché vuole bene a Carl. Quest'ultimo, così, decide di tenerlo con sé.
Dopo aver salvato Russell, che stava per cadere dal dirigibile, Carl trova e libera Kevin. In quel momento, Carl si trova davanti Muntz e così i due lottano, mentre Dug lotta con i cani e Russell cerca di tornare nella casa di Carl, per aiutarlo. Durante la lotta, Muntz muore, cadendo dal dirigibile. Così Carl, Russell e Dug riportano Kevin dai suoi piccoli e le dicono addio. Subito dopo, prendono il dirigibile di Muntz e tornano a casa, con Dug e gli altri cani, che ora sono amici di Carl perché Dug ha sconfitto il cane alfa sostituendosi ad esso. Grazie a Carl, Russell riesce poi a ottenere il distintivo che cercava, e diventare così un esploratore della natura. Da quel giorno, Carl resterà con Russell e Dug, giocando con loro e godendosi quella meravigliosa avventura che è la vita..
Tratto da Wikipedia

 

giovedì 18 luglio 2013

Titeuf, il film

 
 
Titeuf è una serie televisiva d'animazione francese. E' basata sull'omonimo fumetto creato dal fumettista svizzero Philippe Chappuis, alians Zep. È composta da 3 stagioni per un totale di circa 200 episodi dalla durata di 8 minuti.
Ho conosciuto Titeuf durante il mio post operatorio e me ne sono innamorata. Sono felice che facciano il film, non vedo l'ora che arrivi il 25 luglio per andare al cinema.

venerdì 15 marzo 2013

A-TEAM

Un commando di ex combattenti della guerra del Vietnam chiamato A-Team (Squadra A), un tempo appartenenti alle forze speciali dell'esercito americano, è vittima di un errore del sistema giudiziario. Evasi in maniera rocambolesca, vivono ora in fuga, ricercati e braccati dalle autorità per un reato che non hanno mai commesso. I componenti della squadra sopravvivono prestando servizio come mercenari che, nella quasi totalità degli episodi, vengono assoldati da varie persone o gruppi di persone che vivono oppresse da situazioni d'ingiustizia nei propri confronti; grazie alle qualità militari e umane dell'A-Team ogni episodio si risolve in maniera definitiva a favore dei più deboli. Pur essendo visti come mercenari dagli altri personaggi della serie, i membri dell'A-Team sono dunque schierati sempre dalla parte del bene. Famoso è il loro furgone GMC Vandura nero e grigio con 2 strisce rosse laterali che si uniscono sullo spoiler superiore, usato come mezzo principale di trasporto dell'A-Team.
Nell'ultima stagione l'A-Team, finalmente catturato dalle autorità militari, accetta la proposta, in alternativa alla pena di morte da scontare tramite fucilazione, di prestare servizio in missioni segrete del governo, sotto il comando del generale Hunt Stockwell.
Tratto da "Wikipedia"

sabato 21 gennaio 2012

I Jefferson


I Jefferson (The Jeffersons) è una sit-com di carattere comico, prodotta negli USA dal 1975 al 1985. Fu il secondo dei 4 spin-off della serie tv Arcibaldo (All in the Family), dopo Maude e prima di Archie Bunker's Place (che in Italia continuò a chiamarsi Arcibaldo) e 704 Hauser. La serie ebbe a sua volta uno spin-off (chiuso dopo solo 4 puntate), Checking In, incentrato sulla figura della domestica Florence che lascia casa Jefferson per gestire il St. Frederick Hotel a Manhattan.
La serie venne ideata dal prolifico autore e produttore televisivo Norman Lear. A differenza di altri suoi show, il telefilm aveva connotati politici più smorzati nei toni, evolvendo presto in una più tradizionale sitcom a sfondo comico. Tuttavia, alcuni episodi della serie contengono riferimenti a tematiche e problematiche importanti come il razzismo, il suicidio, l'analfabetismo e la diffusione incontrollata delle armi. Inoltre, spesso viene usata la parola "negro" ("nigger"), specialmente durante le prime stagioni.
La serie I Jefferson si è conclusa dopo 11 stagioni e 253 episodi. Lo show terminò bruscamente e tra le polemiche quando la dirigenza della CBS cancellò la serie a causa del calo degli ascolti dopo l'undicesima stagione senza un preciso finale, come invece accade nella maggior parte delle sitcom. Il cast non venne informato dell'improvvisa chiusura del programma (che negli Stati Uniti avvenne il 25 giugno 1985, con l'episodio Red Robins), e l'attore Sherman Hemsley dichiarò che apprese del cancellamento dello show solo leggendolo sul giornale.
In Italia è stata trasmessa da alcune televisioni locali sul finire degli anni '70 e quindi su Canale 5 nel corso degli anni '80, in seguito le repliche sono state trasmesse su Rete 4. Attualmente la serie va in onda sulla piattaforma satellitare Sky sul canale Fox Retro e da ottobre 2011 anche su K2 e CanalOne.
Trama
George Jefferson ha fatto fortuna, da una piccola lavanderia ne possiede adesso una catena, e per questo decide di trasferirsi, con la paziente moglie Louise, in un lussuoso appartamento di Manhattan. Il problema di George sta nel fatto che è un tremendo "razzista" all'incontrario: non sopporta proprio i bianchi, soprattutto quelli come Tom Willis, il suo vicino che ha sposato una donna di colore (Helen, interpretata da Roxie Roker, la madre di Lenny Kravitz). Figurarsi quando viene a sapere che suo figlio Lionel si è fidanzato con la loro figlia! A dare filo da torcere a George ci pensa Flo, la cameriera pettegola e scansafatiche, sempre in lite con il tremendo datore di lavoro. Serie davvero divertente, con uno Sherman Hemsley (George) straordinario.
Che fine hanno fatto?
Sherman Hemsley, ex impiegato postale prima del grandissimo successo che avebbe ottenuto con la serie tv, continua a lavorare nel mondo dello spettacolo, mentre Isabel Sanford, sua moglie Louise, è purtroppo venuta a mancare recentemente: settima figlia di un settimo figlio, cosa che non sarebbe piaciuta agli Iron Maiden, aveva raggiunto la bella età di 86 anni, ed era famosa per essere stata la prima attrice di colore a vincere un Emmy. Marla Gibbs, l'indisponente Flo, lavora ancora nel mondo degli show televisivi, recentemente anche nel popolare "Dawson's creek".
Informazioni tratte da Wikipedia


giovedì 15 dicembre 2011

Come un sole acceso - Omaggio a Mogol & Battisti

Una serata speciale si  è svolta ieri   presso il Teatro Italia di Francavilla Fontana,  “Come un sole rosso accesso” - Omaggio a Mogol & Battisti. Dopo l’esordio a Mesagne la seconda tappa si è svolta a Francavilla Fontana (Br) che ha visto la partecipazione degli interpreti della prima serata Luca Caponegro, Piero Loy, Ettore Romano e Laura Zuccaro e della new entry Valentina Urbano.

61767238In una suggestiva cornice scenografica realizzata dalla bravissima Antonella Manuela Pino, lo spettacolo   ha ripercorso, con le canzoni e la loro storia, la carriera artistica della mitica coppia Mogol-Battisti che ha regalato momenti unici ed indimenticabili a tantissimi giovani ed ha caratterizzato un'epoca a cavallo tra la fine degli anni 60 e gli anni 80. La loro produzione ha rappresentato una svolta decisiva nel pop-rock italiano. Da un punto di vista strettamente musicale, Lucio Battisti ha personalizzato e portato una profonda innovazione nella struttura della canzone melodico-tradizionale italiana. Grazie ai testi scritti da Mogol, Battisti ha rilanciato temi ritenuti esauriti o difficilmente rinnovabili, quali il coinvolgimento sentimentale e i piccoli avvenimenti della vita quotidiana. Considerato una delle massime personalità nella storia della musica leggera italiana sia come autore che come interprete delle proprie canzoni Battisti, in tutta la sua carriera, ha venduto oltre 25 milioni di dischi. La serata è stata presentata da Cosimo Saracino e Antonella Manuela Pino.
loy_pietroRomano_ettoreMolto belle e significative le coreografie, su alcuni famosissimi brani compreso un omaggio a Napoli , curate dalla scuola “Danza in Disordine” di Mesagne e realizzate da Sara Baldini e Gabriele Quaranta con il corpo di ballo formato dalla stessa Baldini e Quaranta insieme con Claudia Ferruccio, Valentina Gatti ed Ilenia Leone. Più che un Festival è il viaggio-racconto di un pezzo della nostra storia musicale nel contesto di un periodo particolarmente difficile  del  nostro Paese. Ogni brano, curato nei minimi particolari, presenta momenti suggestivi e di grande emotività grazie anche alla regia audio e luci curata da Eikon di Cinzia Giuffrè.
Da I giardini di marzo a 29 settembre, Emozioni, Pensieri e parole, Mi ritorni in mente, Il mio canto libero, La canzone del sole, Io vivrò, La luce dell'est, Anche per te, La collina dei ciliegi, Innocenti evasioni e ancora altri capolavori,  hanno coinvolto il pubblico con grande suggestione!

sabato 5 novembre 2011

Autumn in New York

 
Autumn in New York è un film del 2000 diretto da Joan Chen, e interpretato da Richard Gere, Winona Ryder e Anthony LaPaglia.
Lui ha quarantotto anni e pare che gli si sia fermata addosso tutta la polvere di secoli di luoghi comuni sul dongiovannismo: occhi strizzati, maglioncino girocollo e capello ben coiffato, non resiste alla conquista e non è, per definizione, “matrimoniabile”. Lei ne ha ventidue, parla come una dodicenne, ha una malattia probabilmente incurabile, una passione per Emily Dickinson , per le perline, le farfalle e per abiti di un kitsch vezzoso e improponibile. Joan Chen, la regista di origine cinese (attrice, per esempio, in ”L’ultimo imperatore“ e ”Fuoco cammina con me“), parte con una strizzata d’occhio a Woody Allen (skyline, Central Park , musica, ristoranti alla moda), ma ruzzola subito in una storia d’amore che più prevedibile non si può, in dialoghi e sdolcinature imbarazzanti, troppo presa dal cinguettio dei suoi protagonisti, dal flou della fotografia, dal ralenti (naturalmente, quando fanno l’amore), per accorgersi della banalità esasperante del suo film e del ridicolo che occhieggia inesorabile. Battute da urlo: «Tu non balli, fluttui» (lui a lei la prima volta che ballano, malino, insieme). Sguardi che strappano la risata invece delle lacrime. ”Autumn in New York“ è come una delle tende di perline tessute dalla sua protagonista: il suo romanticismo è tutto di seconda mano, senza nerbo .

domenica 25 settembre 2011

I Puffi

Gargamella scopre il magico villaggio dei Puffi e li fa scappare nella foresta... Sfortunatamente Puffo Tontolone sbaglia strada ed entra nella grotta proibita, seguito da altri Puffi. Essendo una notte di luna piena, si apre un portale magico che li trasporta a Central Park. Tornare a casa non sarà semplice anche perchè i Puffy, pure a New York, verranno inseguiti da Gargamella. Riusciranno però a trovare aiuto rifugiandosi da una coppia di sposi.
Lo schema del film è quello della fiaba, con tanto di eroi e aiutanti magici, sulla scia dei fumetti di Pejo e della serie tv di Hanna e Barbera. Un degno omaggio al grande papà dei Puffi, il suo creatore Pejo.
Semplicemente meraviglioso!!!