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domenica 31 ottobre 2010

15.
Io e Annie

Io e Annie è un film di Woody Allen del 1977 con Diane Keaton, Tony Roberts.
Paese: USA
Durata: 89 minuti
Video: Colore
Genere: Commedia Romantica
Titolo originale: Annie Hall
Inizialmente è st
ato presentato in Italia con il titolo di " IO e le donne".



Tratto dal film.

" Non ti stavo pedinando: ti seguivo a distanza non perdendoti di vista".
(Alvy/Woody Allen a Annie/Diane Keaton)

Trama
Dopo che il comico Alvy Singer si è lasciato con Annie dopo un anno circa di relazione, si ritrova ora a raccontare la storia del loro rapporto, cercando di capire quali suoi problemi sviluppati durante l'infanzia (depressione, nevrosi) possano essere stati complici della fine della storia.
Partendo dal loro primo incontro, Alvy spiega l'evoluzione del loro amore, dalle prime fasi di felicità al deterioramento, fino alla definitiva rottura.

domenica 24 ottobre 2010

14.
La nipote Sabella

La nipote Sabella è un film del 1958, diretto da Giorgio Bianchi ed interpretato da Peppino De Filippo e Tina Pica. È il sequel del film La nonna Sabella girato l'anno prima.
Paese: Usa
Durata: 90 minuti
Video: Bianco/Nero
Genere: Commedia

Trama

La vicenda riprende da dove si era fermata col primo episodio La nonna Sabella. Lucia e Raffaele, novelli sposi, partono in viaggio di nozze, e la nonna Sabella (Tina Pica) li accompagna. Emilio e Carmelina approfittano della sua assenza per dividere la casa della nonna e trovare la loro intimità, ma vengono sorpresi dal ritorno anticipato della nonna Sabella che viene a sapere di due americani interessati al terreno delle bollicine dove si crede ci sia il petrolio. Cercando di non far sapere nulla a don Emilio, nonna Sabella cerca di far avere una figlia per prima a Raffaele e Lucia, poiché il possesso del terreno è vincolato dalla nascita di una figlia femmina. Per battere sul tempo i due giovani sposi, don Emilio e Carmelina adottano una bimba facendo credere che sia loro. Poi gli eventi precipitano, ma poi il lieto fine non manca per una commedia di tutto rispetto.
13.
La nonna Sabella

E' un film del 1957 diretto da Dino Risi. E' tratto dall'omonimo libro di Pasquale Festa Campanile. Con Tina pica, Renato Salvatori, Dolores Palumbo, Sylva Koscina.
Paese: Italia
Durata: 95 minuti
Video: Bianco/Nero
Genere: Commedia

Tratto dal film:
"Non tutti i gatti randagi vanno in Paradiso"

Trama
Raffaele (Renato Salvatori), uno studente fuorisede a Napoli, è costretto a ritornare nel suo paese natale (Pollena) perché la sua amata nonna (Sabella, appunto, interpretata da Tina Pica) è morente. Sconvolto dalla notizia Raffaele si reca subito a casa della moribonda, qui ritrova il paese addolorato per le condizioni di nonna Sabella. Tutti tranne l'ormai matura sorella di Sabella (Dolores Palumbo) e l'ufficiale postale Emilio (Peppino De Filippo), fidanzati da vent'anni, che non hanno potuto realizzare il loro sogno d'amore per l'ostinata opposizione da parte della nonnina. Ma nessuno aveva fatto i conti con l'arzilla vecchietta, che all'arrivo del nipote guarisce improvvisamente e svela i suoi piani, cioè quelli di far tornare al paese il nipote e costringerlo a fidanzarsi con Evelina, figlia di un facoltoso proprietario terriero.
Raffaele però si innamora della storica compagna di giochi Lucia (Sylva Koscina), nipote di Emilio, rivista al suo ritorno in paese. Raffaele ed Emilio si coalizzano contro la prepotenza di nonna Sabella e riescono ad ingannarla. Con la complicità del parroco, infatti, Emilio sposerà in gran segreto l'antica fidanzata. Nonna Sabella dovrà quindi accettare il matrimonio della sorella e benedire il matrimonio del nipote con la sua storica compagna. Ma Sabella si prenderà la sua rivincita, costrigendo i due sposini ad ospitarla nel viaggio di nozze verso Roma.

sabato 2 ottobre 2010

12.
Bellezze in bicicletta

E' un film del 1951 diretto da Carlo Campogliani, con Silvana Pampanini, Delia Scala, Peppino De Filippo, Renato Rascel.
Paese: Italia
Durata: 95 minuti
Video: Bianco/Nero
Genere: Romantico

Trama
Due ballerine partono per Milano in pullman, sono coinvolte in una gara di bicicletta, ne passano di tutti i colori, ma trovano l'amore. Senza pretese ma brioso. Interessante documento di un'epoca che sembra lontanissima.

domenica 26 settembre 2010

11.

Tempi nostri
(Zibaldone n°2)


Tempi nostri è un film a episodi italiano del 1954 diretto da Alessandro Blasetti, con Totò, Marcello Mastroianni, Sophia Loren, Memmo Carotenuto, Maria Fiore.
Paese: Italia/Francia
Durata: 134 minuti
Video: Bianco/Nero
Genere: Commedia

Trama
Nove episodi, di cui 8 da altrettanti racconti italiani del Novecento e uno da un soggetto originale di Age & Scarpelli, collegati da scenette del Quartetto Cetra (al piano Gorni Kramer).

1) “Scena all'aperto” (da Marino Moretti con V. De Sica, E. Cegani): due anziane comparse ricordano il passato su un set;
2) “Il pupo” (da Alberto Moravia con L. Padovani, M. Mastroianni): una coppia con molti figli vorrebbe abbandonare l'ultimo;
3) “Mara” (da Vasco Pratolini con Y. Montand, Daniele Delorme): rassegnata a far la prostituta cambia vita per amore di un insegnante;
4) “Il bacio” (da Achille Campanile con Dany Robin, F. Périer): i pensieri di due innamorati non coincidono con i loro volti;
5) “Gli innamorati” (da Ercole Patti con A. Checchi, A. Arnova): chi dei due ama di più? Litigio; 6) “Casa d'altri” (da Silvio D'Arzo con M. Simon, Sylvie): dopo aver confessato al parroco la sua voglia di suicidio, un'anziana gli salva la vita;
7) “Scusi, ma...” (da Anton Germano Rossi con A. Sordi, E. Viarisio): scoperto dal marito, un amante cambia le carte in tavola;
8) “Don Corradino” (da Giuseppe Marotta con V. De Sica, E. De Filippo, M. Fiore): un irriducibile casanova trova la donna che lo incastra;
9) “La macchina fotografica” (di Age & Scarpelli con Totò, S. Loren): mentre corteggia una bellona, un fotografo è derubato del suo apparecchio.


A. Blasetti ripete la formula e, in parte, il successo di Altri tempi (1952), ispirato alla narrativa dell'Ottocento. Il migliore dei 9 è “Il pupo”, seguito da “Don Corradino”. Non sono da buttar via, salvati dagli interpreti “Mara”, “Casa d'altri” e “Scena all'aperto”. Gli altri sono sciocchezzuole insignificanti. Esiste un'edizione di 92 minuti (anche in videocassetta), priva di 3 delle 4 sciocchezzuole. Salvata la 4ª per la coppia Totò-Loren.
10.

Altri tempi

(Zibaldone n°1)

Altri tempi è un film del 1952, diretto da Alessandro Blasetti, con Aldo Fabrizi, Marisa Merlini, Mario Riva, Arnoldo Foà, Paolo Stoppa, Amedeo Nazzari, Gina Lollobrigida, Vittorio De Sica.

Paese: Italia
Durata: 122 minuti
Video: Bianco/Nero
Genere: Commedia

Prodotto da Carlo Civallero per la Cines, ha per sottotitolo Zibaldone n. 1 ed è composto da 8 episodi, più uno di collegamento e di raccordo ("Il carrettino dei libri vecchi"), tratti dalla novellistica dell'Ottocento, che tratteggiano un quadro dell'Italia del periodo non molto dissimile a quello nel quale la pellicola fu concepita: adulteri non consumati e tradimenti più o meno nascosti, teneri idilli bruscamente interrotti e partenza dei soldati per la guerra, litigi per futili motivi e processi per tentato avvelenamento del coniuge.
Ideato e diretto da Alessandro Blasetti per festeggiare il 25º anno della sua attività (il suo esordio fu nel 1927 con la fondazione della rivista Cinematografo al quale seguì l'anno successivo la regìa del suo primo film, Sole) venne proiettato in prima assoluta il 20 agosto 1952, nella serata inaugurale della XIII° Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, e nelle sale uscì un mese più tardi con grandissimo successo di pubblico.
Lo si ricorda soprattutto perché Vittorio De Sica, nei panni di un avvocato difensore d'ufficio delle grazie della popolana Gina Lollobrigida, coniò il termine maggiorata fisica che segnò un'epoca. Il film avrà un seguito, molto tartassato dalla censura, Tempi nostri (1954).

Questo è in genere considerato il primo (o uno tra i primi) film a episodi con titoli singoli per ogni segmento, strutturazione che in seguito prese piede con il filone del film a episodi negli anni sessanta.

Trama
1° Episodio: Il carrettino dei libri vecchi: Un bonario rivenditore di libri usati mostra ai suoi clienti alcune opere del passato e subisce scherzi da parte del turbolento figlio di una edicolante.
Episodio Ballo Excelsior: Ricostruzione filmata del ballo allegorico di fine secolo del compositore Romualdo Marenco rappresentato per la prima volta al Teatro alla Scala di Milano l'11 gennaio 1881.
2° Episodio: Meno di un giorno: Due amanti, per motivi contingenti, riescono a vedersi in una stanza d'albergo una volta al mese per poche ore, ma a causa di alcuni contrattempi non riescono a consumare il loro rapporto.
3° Episodio: Il tamburino sardo: Durante la prima guerra mondiale combattuta contro gli austriaci un ragazzino nel consegnare un importante messaggio al comando italiano viene colpito e perde l'uso di una gamba.
4° Episodio: Questioni d'interesse: Due contadini si accapigliano per il possesso di sterco da concime.
5° Episodio: L'idillio: Tenero idillio estivo tra due bambini di famiglie dell'alta borghesia. Guido, a causa di un bacio dato alla dolce francesina Filli, si domanda se tale atto l'ha messa incinta e teme anche per la sua cameriera, che ha avuto un bambino senza essere sposata. Con la fine dell'estate arriva anche la dolorosa separazione.
6° Episodio: La morsa: Un commerciante scopre il tradimento della moglie con il suo socio in affari. Rientrato a casa, dapprima fa finta di niente, poi con una scusa manda via la cameriera e, dopo aver costretto la moglie al perdono, la induce a togliersi la vita.
7° Episodio: Pot-pourri di canzoni (Lo specio me ga dito, Oh Trieste, oh Trieste benedetta, Musica proibita, Un peu d'amour, Le valse bleu, Baciami baciami, Santa Lucia e Tripoli bel suol d'amore): Storia di un corteggiamento e matrimonio felice, allietato dalla nascita di un figlio e concluso con la partenza del marito per la guerra, dalla quale forse non ritornerà.
8° Episodio: Il processo di Frine: Una popolana viene processata per aver tentato di avvelenare insieme marito e suocera. Grazie alla sua prorompente bellezza, l'avvocato difensore nominato d'ufficio riesce con una ispirata e veemente arringa a ribaltare la situazione, trascinando pubblico e giurati dalla parte dell'imputata.

giovedì 16 settembre 2010

9.

Piccole donne


Tratto dal romanzo di Louisa May Alcott, nel cinema è stato ideato da vari registi. Io ne conosco quattro:

del 1918 diretto da Harley Knoles;
del 1933 diretto da George Cukor;
del 1949 diretto da Mervyn LeRoy;
del 1994 diretto da Gillian Armstrong.

Quello che più mi piace è quello del 1949 con Elizabeth Taylor, June Allyson, Janet Leigh, Margaret O'Brien.
Paese: USA
Durata: 121 minuti
Video: colore
Genere: drammatico, sentimentale.
Titolo originale: Little Women.
Tratto dal film:
Jo, c'è molto di più dentro di te, se troverai il coraggio di scriverlo!
Laurie: ti amo jo.....
jo: laurie ma noi due siamo come il giorno e la notte..non faremmo che litigare...
Laurie: ti giuro che per te diventerò un santo jo
Il Signor Davis dice che dare istruzione ad un adonna è utile quanto dare istruzione ad una gatta..
Trama


Nel New England vive la famiglia March, quattro sorelle con i loro genitori. Scoppia la guerra tra Nord e Sud e il padre parte per il fronte. Le ragazze vivono i piccoli accadimenti della loro cittadina colmando di affetto la loro mamma. Giunge un giorno come vicino di casa un bel giovanotto che arriva dalla grande città: si tratta di Laurie, il nipote del loro vicino, un vecchio signore scorbutico che si addolcirà ben presto. Le quattro sorelle sono molto diverse nel carattere una dall'altra: Jo è una sorta di maschiaccio cui piace scrivere, Meg è una brava donnina ragionevolmente romantica, Amy è un po' smorfiosetta ed egoista mentre la più piccola, Beth, è dolce, spirituale e malaticcia. Laurie si mette a far la corte a Jo, ma questa lo respinge. I due rimangono amici ma Jo resterà un po' male quando scoprirà che durante un viaggio in Europa (al quale avrebbe dovuto partecipare lei e dove è stata sostituita da Amy), Laurie ha incontrato la sorella con la quale si è poi fidanzato. Intanto la povera Beth muore e il padre viene ferito. La vita scorre e le sorelle crescono. Jo parte per New York dove conosce un professore che la incita a non scrivere novelle gotiche, ma a raccontare quello che conosce meglio. Quando Jo tornerà a casa, una sera troverà fuori della porta di casa il professore che è venuto a portarle il suo libro, finalmente pubblicato. Jo riconosce di avere molto in comune con lui e lo farà entrare in casa, dalla sua famiglia.